ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

FOTO. Truck Stop! Operazione dei Carabinieri: arrestata una banda dedita ai sequestri di persona, rapine e furti a Trani e nord barese

La Procura della Repubblica di Trani ha fatto richiesta di emissione di un atto di custodia in carcere in misura cautelare per Sgaramella Nicola detto "z'ngridd", nato ad Andria il 19 gennaio 1976, Quacquarelli Giuseppe nato ad Andria il 20 settembre 1986, Scarcelli Francesco detto "c'tign" o "c'till" nato ad Andria il 29 aprile 1985, Sgaramella Riccardo nato ad Andria il 3 ottobre 1977, Cavisi Edmondo nato ad Andria il 20 marzo 1955 e residente a Trani ma di fatto irreperebile, Iodice Cosimo Damiano nato a Barletta il 18 dicembre 1966.

I capi d'accusa. I su citati sono stati ritenuti responsabili dal Pubblico Ministero Luigi Scimè per essersi associati per commettere una serie indeterminata di delitti (art. 416) contro la libertà personale, sequestri di persona, contro il patrimonio, rapine, riciclaggi di autovetture e di reati in materia di armi.

I sequestri di persona. A Trani lo scorso 7 gennaio in concorso tra loro e con persone in corso di identificazione, con violenza e minaccia si impossessavano dell'autoarticolato carico di gasolio. Dopo aver superato il mezzo ed aver costretto il conducente a fermarsi, bloccavano la strada. Con la minaccia di un fucile costringevano l'autista a salire sul mezzo in uso agli stessi rapinatori portandolo con sé per un lungo tratto privandolo di conseguenza della sua libertà personale per diverse ore. Il conducente fu abbandonato in zona campestre a Canosa di Puglia. Il 15 gennaio stessa sorte toccò ad un altro autista di un autoarticolato carico di gasolio, stesse modalità ma il conducente dopo il sequestro fu abbandonato nelle campagne di Minervino Murge. Soltanto cinque giorni dopo, a Barletta, stessa sorte toccò ad un altro autista abbandonato poi nelle campagne di Canosa di Puglia.

Assalto ai tir. In numero di almeno cinque-sei persone, utilizzavano autovetture di provenienza illecita, con targhe clonate, modificate e preparate ad hoc (con lamiere, "mappatura" della centralina elettronica per aumentare le prestazioni, ecc.) che custodivano in luoghi sicuri e quindi armati e incappucciati intercettavano dei tir che passavano nella zona nella quale solitamente il gruppo operava, il nord barese. Con fucili a pompa e pistole costringevano gli autisti dei tir a fermarsi e consegnare il mezzo. Per i contatti venivano utilizzati cellulari di copertura, intestati a persone inesistenti o ignare, o delle ricetrasmittenti. In tutti gli episodi criminosi accaduti in Andria, Trani, Canosa di Puglia dal mese di Novembre 2013 sino "ad oggi", utilizzavano sofisticate apparecchiature in grado di bloccare i sistemi di allarme e localizzazione dei tir e per individuare le microspie eventualmente posizionate utilizzavano Jammer e frequenzimetri. In ogni episodio la zona veniva battuta da correi per "bonificarla" da eventuali pericoli. I primi quattro "nominati" effettuavano le rapine, Cavisi ospitava i tir rapinati in un deposito a sua disposizione e Iodice era il titolare di un garage nel quale venivano costudite le vetture utilizzate durante le rapine.  

Furti. Una delle auto utilizzate durante le rapine era un'AudiS4, provento di una rapina ai danni di un cittadino. Alla stessa venivano apposte targhe contraffatte per ostacolarne l'identificazione.

Le indagini condotte dai Carabinieri sono state caratterizzate da una notevole complessità tecnica ed hanno provato, oltre la sussistenza di gravi indizi in ordine alle rapine e alle altre ipotesi criminose contestate, anche l'esistenza di un gruppo criminoso organizzato perfettamente, associato per la commissione di reati caratterizzati da estrema gravità, con la conseguente necessità di intervenire con sollecitudine al fine di bloccare l'attività illecita degli associati e che la stessa possa sfociare in altri gravi reati contro la persona. La misura richiesta è caratterizzata quindi dalla particolare urgenza e le indagini al fine di identificare i correi e gli altri fatti di reato commessi proseguiranno.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca