È venuto a mancare, dopo una lunga malattia, il dottor Antonio Lovecchio, magistrato di Cassazione: aveva 64 anni. Dopo numerosi anni di servizio come Giudice per le indagini preliminari, con funzioni di coordinamento dell’Ufficio Gip-Gup presso il Tribunale di Trani, s’era trasferito presso il Tribunale di Bari, dove ricopriva l’importante incarico di Presidente aggiunto dell’Ufficio Gip.
Lovecchio, tranese, aveva iniziato giovanissimo la sua carriera come pretore a Vittorio Veneto, per passare poi alla Pretura di Bisceglie. Al Tribunale della sua città natale giunse nel 1987, espletando funzioni civili e penali (sezione promiscua), di giudice istruttore penale, di giudice per le indagini preliminari e giudice di sezione civile.
Non mancò di dare alle stampe numerose pubblicazioni, soprattutto in materia di locazioni, procedura penale, mentre alcuni dei suoi provvedimenti in materia civile e penale sono pubblicati su autorevoli volumi di settore.
A Bari, Lovecchio aveva trovato accoglienza pari al calore ed affetto con cui era stato salutato dai colleghi tranesi.
Oggi, alla notizia della morte di Antonio Lovecchio, il presidente del Tribunale, Filippo Bortone, ha fatto sospendere le attività degli Uffici giudiziari per un quarto d’ora, in segno di cordoglio.
La messa esequiale si terrà domani, alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
