La figura dell’amministratore e la contabilità in condominio al centro di un incontro organizzato dall’Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari (Anaci) della provincia di Barletta-Andria-Trani e tenutosi ieri, sabato prossimo, 22 marzo, alle ore 9, a Trani, nella sala Galleria San Luigi, in piazza Mazzini, 14.
Intervenuti il presidente provinciale di Anaci, Ugo Calò, e il segretario regionale di Anaci Campania, Loredana Tancredi.
Per l’occasione, sono giunti in città da tutta la Puglia numerosi associati Anaci, la maggiore organizzazione di categoria. L’incontro, al quale sta lavorando da tempo la segreteria della Bat, retta da Nicola Musicco, era aperto a tutti ed ha dato diritto ad ottenere i crediti formativi.
«Nel corso dell’incontro – spiega Calò – sono stati illustrati i metodi e i sistemi di rilevazione contabile, nonché le principali indicazioni di dottrina e di giurisprudenza. Spiegati anche i criteri di competenze e quelli di cassa, il preventivo di gestione e il relativo rendiconto e c'è stato per una simulazione della gestione contabile guidata: dall’organizzazione dell’impianto contabile alla predisposizione del preventivo di gestione, dall’analisi e registrazione contabile della gestione alla compilazione del libro contabilità, sino alla redazione del consuntivo».
Va detto che la Riforma del condominio (legge numero 220/2012) e la legge sulle professioni non regolamentate (numero 4/2013) hanno dettato nuove regole per l’amministratore professionista, prevedendo il rispetto di una serie di requisiti. In questo senso, le associazioni di categoria ricoprono un ruolo sempre più centrale, non solo nella formazione delle nuove leve, ma anche nell’aggiornamento dei professionisti che già operano sul mercato.
In questo ambito, Anaci risulta perfettamente in linea con gli orientamenti del legislatore ed è testimone privilegiata di un processo di trasformazione del “sistema” delle certificazioni di qualità che sarà sempre di più anche uno strumento di riduzione delle asimmetrie informative a tutela del mercato e dei consumatori.
