Un nuovo organismo si fa largo fra i tanti soggetti collettivi nell’ampio panorama del comprensorio giudiziario di Trani. «Libertà e dignità» è la nuova associazione forense che intende «valorizzare l’etica, la deontologia e la cultura, valori fondanti e imprescindibili della professione di avvocato. Ci prefigge di creare un ponte tra i migliori fermenti dell’avvocatura e le istituzioni locali e nazionali – spiega il presidente, Anna Pasquadibisceglie - e vogliamo offrire a tutti gli avvocati uno spazio per un confronto serio e costruttivo, scevro da condizionamenti ideologici, sui gravi problemi che affliggono la professione e che minano significativamente la sua stessa esistenza».
Tra le principali finalità di «Libertà e dignità» vi sono: «Difesa della libertà ed indipendenza dell’avvocatura; riaffermazione delle norme deontologiche e loro rigorosa applicazione; individuazione di un sistema previdenziale ed assistenziale più equo e sostenibile; individuazione e promozione di soluzioni che valorizzino il merito e che garantiscano la qualità della prestazione intellettuale; attenzione a tutte le esigenze e problematiche legate all’esercizio quotidiano della professione».
Pertanto, l’avvocato Pasquadibisceglie fa appello «alle tante intelligenze presenti nel nostro Foro, perché diano il loro contributo fattivo per l’affermazione dei nostri principi ed il rinnovamento etico, culturale e politico della categoria».
