Un sit in di protesta contro la violazione dei diritti umani nel loro paese è andato in scena ieri pomeriggio, in piazza Quercia, ad opera di turisti venezuelani. Una ventina di persone ha esposto bandiere del proprio paese e cartelli per denunciare pubblicamente le prevaricazioni che il popolo venezuelano starebbe subendo da parte del governo di Nicolás Maduro, il successore di Hugo Chávez.
Le proteste nel paese sudamericano sono cominciate il 2 febbraio, con la contestazione di una squadra di baseball cubana sull’isola Margarita. Nei giorni successivi, gli studenti universitari hanno manifestato chiedendo maggiore sicurezza. Le proteste sono cominciate nello stato di Táchira, ma poi si sono estese al resto del paese e, come si è toccato con mano ieri a Trani, anche i turisti se ne fanno portavoce.
