Non solo strade buie o "semplici" buche da sistemare, i problemi per il Comitato di Quartiere sant'Angelo sono spesso più grandi e pericolosi. A partire dal rudere presente in via Giachetti, a pochi passi dalle nuove abitazioni. Una struttura di tre piani abbandonata da tempo ed accessibile con facilità a chiunque.
Da tempo il Comitato si è adoperato per una raccolta firme tra i residenti, poi protocollata al Comune, ma ad oggi nulla si è mosso. Lo stabile è al centro delle attenzioni dei più piccoli del quartiere che spesso lo "visitano" incuriositi con il rischio di incontrare loschi individui che solitamente utilizzano questo rudere come base d'appoggio per drogarsi o passare la notte al coperto.
Il Comitato inoltre richiede l'installazione di telecamere di sicurezza per maggiore sorveglianza del quartiere oggetto di spaccio e continui furti di autoveicoli. «Il problema però non si ferma all'illuminazione, in via Giachetti abbiamo chiesto anche l'aratura e la disinfestazione del terreno di proprietà comunale in quanto non appena comincia il caldo diventa un ricettacolo di topi e insetti di ogni tipo, dannosi alla salute dei residenti», ci dice il presidente Corrado Catania.
Le foto che vi mostriamo, pubblicate sulla pagina Facebook del Comitato, sottolineano diverse situazioni di degrado presenti nel Quartiere, dal cavalcaferrovia a via Cappuccini, dal pozzo aperto nello stabile di via Giachetti all'ex mercato ortofrutticolo. Il presidente Catania spera che altri residenti e giovani del Quartiere Sant'Angelo possano avere voglia di cittadinanza attiva e darsi da fare per chiedere il meglio per la nostra città.
