Il dirigente facente funzioni della prima ripartizione, Donato Susca, ha impegnato una somma di 21.600 euro per i gettoni di presenza del mese di marzo 2014. Non ci sono stati consigli comunali e, paradossalmente, alcune commissioni non si sono neanche riunite: ben sei, infatti, sono i consiglieri che non hanno percepito alcun gettone perché, evidentemente, i loro organismi non hanno avuto argomenti per convocare riunioni.
Nonostante tutto, la somma raggiunta è particolarmente ragguardevole tenendo conto del fatto che ben otto consiglieri hanno invece raggiunto il tetto massimo di presenze e, dunque hanno cumulato gettoni per 1127,17 euro, che è la somma oltre la quale non si può andare: si tratta di Altamura, Brescia, Franzese, Riccardo Gagliardi, Tommaso Laurora, Lima, Tortosa e Triminì.
I consiglieri che, invece, fanno segnare lo zero sono Cognetti, Damascelli, De Noia, Ferri, Maiullari, Operamolla. Nell'elenco risulta ancora il dimissionario Musci e come sempre, anche i consiglieri che percepiscono i gettoni di presenza presso la Provincia di Barletta Andria Trani, Corrado e di Modugno, nonché il presidente del consiglio comunale, Ferrante, che invece percepisce l'indennità di carica.
