All’istituto tecnico di Trani riescono a fare scuola anche di domenica. Sembrerà strano ma non capita tutti i giorni di vedere una ventina, tra studenti (Francesca Valente, Massimo Angarano, Daniele Baratta, Alessio Caressa, Leonardo Cortellino, Valerio Fabriani, Cosimo Fanelli, Luigi Mazzilli, Nicola Monopoli, Luciano Pacifico, Ettore Pascalone e Francesco Picinni), ex studenti (Miryam Porcelli, Gianfranco Marzocca e Leonardo Ragno), genitori (Massimo Ragno), professori (Mario Camero), capitanati dal preside (Michele Buonvino), correre una gara di corsa su strada, tra l’altro del campionato regionale “CorriPuglia”.
Ieri, domenica 11 maggio, si è corsa a Barletta una 10 km, che ha spaccato in lungo e largo il centro cittadino, e tra i circa 2.000 partecipanti non è passata inosservata la “comitiva running del ragioneria di Trani”. Tanti i commenti positivi e tantissimi i complimenti di quanti hanno notato il diverso pettorale, riportante il motto “Ites Moro, Una Scuola In Corsa”, personalizzato dall’organizzazione, apprezzandone l’iniziativa sportiva-scolastica.
“E’ stata un’esperienza bellissima – ha detto la studentessa Francesca Valente – pensavo di non farcela, ma ho stretto i denti e sono riuscita a tagliare il traguardo stanca ma sodisfatta di me stessa”. Le fa eco l’altra ragazza Miryam Porcelli, neo diplomata: “Era la mia seconda volta in una gara di running e mi sono trovata molto bene, a quando la prossima?”.
Lo studente Ettore Pascalone ricordava sorridendo che in gara un corridore gli ha gridato: “ai tempi miei i professori mi davano certi ceffoni…. Ma a Voi va anche peggio, correre sotto il sole di domenica mattina……”
Tra i ragazzi, tuttavia, Cosimo Fanelli si è già prenotato: “Io domenica corro ad Andria, c’è una 10 km e lancio la sfida a tutti i miei compagni di classe”. La risposta non si è fatta attendere: “Preparati a soffrire….. Ci guarderai le spalle…..”, la pronta replica, quasi in coro, degli studenti Francesco Piccinni, Daniele Baratta, Massimo Angarano, Alessio Caressa, Luigi Mazzilli e Valerio Fabriani.
Insomma una bella giornata di sport e di vita sana (c’è chi tra gli studenti sabato sera ha rinunziato alla movida restando in casa in attesa della gara) che si spera rappresenti per i ragazzi un punto di partenza verso uno sport, il running, che ben si concilia sia con lo studio che con il lavoro.
Un plauso infine all’organizzazione barlettana, perfetta come al solito, ed a quanti dell’Ites Moro si sono prodigati affinché gli studenti corressero e “sopportassero docenti e preside” anche di domenica.
