La recente ordinazione di sette nuovi diaconi, da parte dell'arcivescovo di Trani, apre una riflessione sul fenomeno della prolificità delle vocazioni nella nostra diocese.
Infatti gli ultimi arrivati, e prossimi sacerdoti - Vincenzo Bovino, Luigi Ciprelli, Francesco Filannino, Nicola Grosso, Marco Pellegrino, Nicola Salvemini e Domenico Bruno, quest'ultimo di Trani -, rappresentano, insieme con tutti gli altri che li hanno preceduti, i 44 nuovi ministri del clero che il capo della nostra comunità, Giovan Battista Pichierri, ha ordinato in 14 anni.
Peraltro, non soltanto una vocazione particolarmente prolifica, ma, anche dieci nuove parrocchie che rappresentano un fervore di vita religiosa che trova pochi eguali in tutta Italia.
E la nostra diocesi può contare su una schiera di sacerdoti tale da realizzare una vocazione di carattere missionario. Da vent'anni Trani è presente in Brasile, ma, adesso, potrà pure espandere le proprie attenzioni sull’Uganda e, rimanendo al territorio nazionale, ha già offerto la propria disponibilità alla diocesi di Casale Monferrato.
I sacerdoti, tra l'altro, man mano che arrivano fanno abbassare l'età media del clero diocesano: quando Mons. Pichierri si insediò, questa oscillavo intorno ai 60 anni, mentre oggi è scesa a 50.
Nei prossimi tre anni altri venti seminaristi diventeranno sacerdoti, e questo grazie al lavoro compiuto dal seminario minore di Bisceglie, per il discernimento degli adolescenti tra i 14 ei 17 anni, e quello regionale di Molfetta, che invece riguarda tutti gli altri.
Nella nostra diocesi, peraltro, non mancano le vocazioni adulte come quella recente, per quanto riguarda la nostra città, di Francesco Ferrante che è stato l'ultimo commerciante di dischi di Trani: il suo negozio, prim’ancora che per la crisi del settore dei supporti musicali, si sarebbe chiuso perché Francesco aveva sentito fortemente il richiamo del ministero sacerdotale.
Sulla stessa strada s’è innestato il barlettano Nicola Salvemini, che ha lasciato il lavoro in un'azienda e, a 35 anni, ha abbracciato anche lui il diaconato, prossimo a diventare sacerdozio.
Anche per il nostro Domenico Bruno il percorso sta per chiudersi: forse già entro fine anno prenderà definitivamente i voti. Proveniente dalla parrocchia Spirito Santo, rappresenta un altro dei giovani sacerdoti su cui la nostra diocesi, e la nostra città, potranno sempre contare.
