«"Un Walter Chiari dalla serena indifferenza", nel senso che il cinema lo lasciava indifferente. Infatti, non solo sperperava quello che guadagnava, ma dava l'impressione di non essere ambizioso e vivere l'esperienza cinematografica con distacco. Forse era l'antidivo per eccellenza, eppure ha girato film importanti e ha interpretato, sia pure in ruoli minori, personaggi profondi per i quali avrebbe meritato riconoscimenti che mai ebbe».
Così Alessandra Nenna, aprendo la serata che il circolo del cinema "Dino Risi" ha dedicato all'attore di origini andriesi. Il critico ha posto in risalto le capacità interpretative di Chiari mostrando al pubblico alcune clip, fra le quali un film di Orson Welles in cui l'attore italiano si mise dell'ovatta sotto le gote per estremizzare la sua figura, ed un indimenticabile duetto con Anna Magnani.
Chiari passò con disinvoltura da un regista importante ad un altro, vedi Welles e Visconti, mostrando versatilità. Ma quale rapporto ebbe con la critica? Si pensi che anche Totò, in vita, non fu ben visto dai critici. Ebbene, secondo Vito Attolini, altro critico cinematografico intervenuto ieri sera, «effettivamente il suo talento non fu compreso, ma neanche lui lo seppe sfruttare. Aveva tutti i numeri per imporsi come maschera tipica della commedia all'italiana, alla pari di Gassman e Manfredi, per esempio, ma perse le occasioni giuste. E, poi, il suo limite fu di partecipare a film con registi d'eccezione, ma, appunto, ricoprendo parti minori. Il suo capolavoro fu il Sarchiapone, con Carlo Campanini, un antesignano del teatro dell'assurdo di Ionesco».
Dopo le introduzioni, sono cominciate le proiezioni. E la serata ha preso corpo per dare ulteriore sostanza alla qualità delle proposte del circolo coordinato da Lorenzo Procacci Leone e Vito Santoro.
Il sodalizio, quest'anno, davvero non ha fatto mancare nulla ai suoi iscritti ed al pubblico, nelle serate «aperte» come quella dedicata a Chiari. E tutto questo, è sempre bene ricordarlo, nel totale autofinanziamento, senza un solo euro di sostegno dagli enti pubblici.
