Di certo, e per fortuna, non si dovrà ricominciare tutto daccapo. Ma il problema legato alla rinuncia di «Puglia imperiale» a realizzare le manifestazioni di primavera a Trani resta non di poco conto. Infatti, la scelta del capo della ripartizione competente, Roberta Lorusso, era ricaduta sull'agenzia del Patto sulla base di valutazioni complessive, e non di una mera offerta economica.
Pertanto, allo stato, non è dato conoscere chi subentrerebbe ai rinunciatari, perché non vi è un meccanismo automatico, ma si dovrà operare una nuova valutazione. L’unica certezza è che non ci sarà una nuova indagine di mercato e, quindi, si sceglierà sulla base di quanto già esistente fra gli altri quattro progetti, presentati da altrettanti soggetti che avevano manifestato interesse a realizzare gli eventi
L’impressione, però, confermata, è che l’inconveniente allungherà i tempi di attesa per l’inizio dei servizi previsti. E la primavera è già pienamente inoltrata.
