«Leggere per rispettare la legge con leggerezza». Questo lo slogan di quest’anno, il secondo consecutivo, in cui la libreria «La biblioteca di Babele» aderisce alla campagna di sensibilizzazione contro le mafie. «La lotta alle mafie va affrontata con consapevolezza, cultura ed educazione alla legalità ed alla socialità», afferma Rosangela Cito, titolare della libreria e, così, oggi, venerdì 23 maggio, dalle 11, in piazza Longobardi, sarà costituita una catena umana.
Protagonisti della mattinata saranno i bambini di quattro prime classi della scuola elementare «Papa Giovanni XIII», i quali, accompagnati dalle maestre, svolgeranno attività in gruppo che si concluderanno con il lancio di palloncini, a simboleggiare la libertà di vivere senza il timore del ricatto e della violenza.
«Il percorso educativo verso una vita improntata al rispetto ed alla legalità inizia dall’infanzia – spiega Cito -, dai primi momenti di aggregazione e di conoscenza dell’altro inteso come risorsa e non elemento da emarginare o sfruttare. Ventidue anni fa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino persero la vita proprio per la devozione alla loro missione. Vita da magistrati, pronti a debellare le mafie, funghi velenosi che ammazzano le società civili. Perché il loro sacrificio non sia vano, e perché la storia migliori attraverso la conoscenza e consapevolezza del mondo che ci circonda, dobbiamo essere tutti responsabili, gli uni nei confronti degli altri, dai più grandi ai più piccoli, consapevoli del fatto che la storia siamo noi, nel bene e nel male».
Sarà presente alla manifestazione anche il sindaco, Luigi Riserbato, che con entusiasmo ha accolto l’invito a partecipare a questo momento di riflessione e di festa, ovviamente aperto all’intera cittadinanza.
