Tempo c'è voluto, quasi un anno e mezzo per un provvedimento che, sulla carta, si sarebbe potuto licenziare anche in poche ore. Tuttavia, alla fine, il dirigente della prima ripartizione, Donato Susca, ha disposto l'acquisto di 41 caselle di posta elettronica certificata, per l'anno 2014, impegnando una somma di 750 euro, in favore della «W-Enterprice», partner dell'Infocert.
Le caselle saranno destinate ai trentadue consiglieri comunali, nonché a nove assessori (otto in carica), nell'attuazione della delibera di consiglio comunale, approvata il 15 marzo 2013, in cui si dispone che sia i componenti l'assemblea elettiva, sia i delegati del sindaco, siano titolari di caselle di posta elettronica certificata.
Obiettivo, come da noi a suo tempo anticipato, abbattere una serie di costi e perdite di tempo che il Comune di Trani deve sopportare per le notifiche degli atti agli amministratori. In questo modo, in particolare, si dovrebbero liberare di inutili carichi di lavoro i messi comunali, evitando costi di carburante per i loro trasferimenti in auto da e verso i domicili dei destinatari delle notifiche.
