Dopo le numerose denunce fotografiche, ieri mattina, al monastero di Colonna, su sollecitazione del sindaco, Luigi Riserbato, l’Amiu ha effettuato un servizio straordinario di pulizia, ma, evidentemente, non è bastato: infatti, questa mattina il luogo si presentava esattamente allo stesso modo, se non peggio, di come era stato fotografato nel corso della giornata di ieri.
Un unico bustone, lasciato dagli operatori ecologici, non è servito a contenere tutto quello che è stato consumato ed abbandonato in quel luogo: davvero, siamo in presenza di una discarica a cielo aperto, determinata dalla pressoché totale inciviltà di molti dei bagnanti che frequentano quel luogo.
Peraltro, a ben guardare, sul sovrastante piazzale è presente soltanto un cassonetto, mentre negli anni precedenti ve n’erano più d'uno e, probabilmente, anche se solo in parte, sarebbero serviti ad attenuare un fenomeno che però, indubbiamente, dipende soprattutto dalla mancanza di senso civico.
Dall'azienda ci informano del fatto che stamani la zona è stata nuovamente ripulita e ci sono quattro cestini portarifiuti (trespoli anche alla baia del pescatore, come da foto) che, a prescindere della data d’inizio di pulizia delle spiagge, fissata per il 15 giugno, sono adesso a disposizione per evitare il ripetersi delle penose scene di ieri.
