Nonostante gli sforzi con l'installazione dei 200 trespoli anti-rifiuti sulle spiagge, nonostante il concerto di AlBano (iniziativa privata del Lion Group priva, al momento, di sostegno economico del Comune), nonostante il concerto di Tuck & Patti (altro concerto frutto d'iniziativa privata del Caffè Divino), nonostante l'opera di Arnaldo Pomodoro e nonostante la carovana di moto per una pubblicità positiva alla nostra Trani, le polemiche non ci abbondeneranno neanche in questo weekend.
In attesa di ascoltare un consigliere del Partito Democratico, il dott. Carlo Avantario, ospite domattina di Appuntamento con Trani, tastiamo il polso di un oppositore infuocato: Giuseppe Corrado. Alla notizia pubblicata dal nostro sito questa mattina, circa lo stanziamento di 100mila euro come primo step per il Trani International Festival 2014, Corrado replica amaramente: «Ad oggi non sappiamo ancora quanto ci sia costato il Tif 1. Infatti ad oggi tutte le mie richieste di accesso agli atti, interrogazioni consiliari e dubbi sono rimasti inevasi. Ho dovuto interessare altri organi».
Corrado si chiede come sia stato scelto e con quale criterio il dott. Carbutti, professionista che lo scorso anno ha comunque mostrato alla città di aver gestito ed organizzato egregiamente eventi con ospiti di rilievo. «Mi chiedo, - continua Corrado - dov'è la programmazione turistica? A Luglio affidiamo l'incarico? Questa si chiama programmazione o il piatto era già pronto?». A queste morbose curiosità, l'assessore al turismo potrebbe benissimo rispondere con un evento programmato per il lungo periodo: su Facebook infatti è già in piedi la pagina dedicata a "Trani a GoGo 2015". Più programmati di così?
Ma la polemica è viva e non si placa, tanto da indurlo a porre una riflessione per i suoi colleghi consiglieri: «Tutti coloro che compongono una maggioranza senza né testa né coda, si stanno rendendo conto di quello che sta accadendo in Città?». E mancano solo 20 giorni per contare realmente sulle teste impegnate in questa maggioranza.
Sulle "prime cifre" del Tif intervengono anche gli organizzatori de Il Giullare, evento giunto alla sesta edizione e sempre in bilico tra promesse di sostegno e lunghe attese per le risposte. «Dal Comune di Trani abbiamo ricevuto (dalla Dirigente al ramo) alcuni giorni fa una comunicazione: data l'assenza di una giunta comunale, il Comune non ci avrebbe concesso alcun contributo per il Festival Il Giullare. D'accordo, ma oggi leggiamo che sono stati destinati 100.000 euro per avviare gli eventi di un altro Festival e che quindi ci saranno altri soldini in arrivo successivamente».
«Forse i folli, i disabili o gli "handicappati" non fanno cultura, non fanno arte, non fanno turismo, non fanno sport, e sono solo bisognosi di "assistenza"? Secondo voi di loro dovrebbe occuparsene solo la ASL e le Politiche Sociali? Intanto il nostro Festival anche quest'anno porterà a Trani attori, pittori, musicisti, danzatori, ma anche ingegneri, economisti, matematici, insomma persone che, anche se in corpi in cui non tutto funziona alla perfezione, daranno vita ad un'altra manifestazione che nonostante le difficoltà continua a crescere». Che altro aggiungere? Se non è questo un disagio che mette a disagio. Ah, domani, il Giullare sarà già per strada e ne sentirete parlare nonostante il loro scetticismo nei confronti dell'attenzione prestata all'evento dai media locali.
Ritorniamo dal consigliere Corrado che ne ha anche per il bando indetto per la gestione del Chiosco di Piazza della Repubblica destinato all'Info Point Turistico. «Mi dicono scada lunedì, tra due giorni. Mi dicono siano in ballo 8 mila euro per 80 giorni: questa sì che è vera programmazione. Però non trovo il bando o la manifestazione d'interesse. O forse è un affidamento diretto? O hanno utilizzato una "procedura negoziata"? E se così fosse come hanno scelto le associazioni o aziende da invitare?».
In attesa delle risposte, delle invettive e delle parole che il sindaco sta serbando per il prossimo Consiglio Comunale, c'è l'intervento del Forum PolEtica che si estranea dalla scelta della dott. ssa Paola Mauro, già presidente del Forum. «Il Movimento è espressione di un gruppo che fa scelte collettive e proseguirà il proprio percorso di crescita nel promuovere la partecipazione democratica alla vita pubblica».
La vita è come una scatola di cioccolatini, recitava Forrest Gump. Quadrata, recitava Nonciclopedia.
d.d.
