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Stp, oggi la Provincia cede la sua quota. Corrado (Ncd): «Trani eserciti la prelazione e la rilevi: saremmo maggioranza nella società»

Un tempo era Amet Trasporti poi trasformata in  STP. Società nata anche per salvaguardare un pezzo di storia della nostra città. Stp vedeva come soci oltre al Comune di Trani, la sua storica Azienda Amet e la Provincia di Bari.

In tutti questi anni l’Azienda  STP è sicuramente cresciuta  ma purtroppo per molto tempo a causa della composizione della compagine societaria che vedeva Bari socio di maggioranza relativa  Trani è sempre stata relegata ai margini nonostante il suo 49% ( Amet spa 44% e comune di Trani 4%). Relegata ad un ruolo di comprimario  nelle scelte strategiche dell’azienda.

Trani ha incominciato a riprendersi il ruolo che le spettava già dal Sindacato di Pinuccio Tarantini, anche forte dell’asse creato con Il Presidente Schitulli.

Poi anche l’ingresso nella società della Provincia BAT ha sicuramente contribuito  a controbilanciare il peso della Provincia Bari a vantaggio del nostro territorio.

Negli ultimi anni grazie anche all’ottimo lavoro svolto dal Presidente Roberto Gargiuolo   Trani è tornata ad avere un “ Peso” nelle scelte strategiche dell’Azienda e l’azienda è stata prima risanata e poi  rilanciata sotto tutti i punti di vista.

Azienda che oggi è solida  che offre servizi innovativi e che copre ormai l’intero territorio tra Bari e Bat. Azienda solida anche economicamente infatti sono ormai molti esercizi che chiude i propri  Bilanci in utile.

Questa è una eccezione tenuto conto che è una   delle poche aziende di Trasporto Pubblico in Italia ad avere Bilanci in utile oltre ad una situazione patrimoniale stabile.

Questo è frutto del lavoro di chi in questi anni ha proiettato nel futuro questa Azienda , ed è per questo motivo che oggi Trani non può lasciarsi sfilare di mano questo gioiello anzi deve rilanciare e diventare Protagonista.

Ora anche la Provincia Barletta Andria Trani è intenzionata a vendere la propria quota, ossia il 12%. Infatti, proprio oggi, 11 Luglio, in consiglio provinciale ci sarà all’ordine del giorno tale delibera

A questo punto per Trani si presenta una occasione storica: infatti, acquisendo le quote della Provincia Bat  diventerebbe il socio di maggioranza relativa recuperando di fatto la centralità di una azienda che in prospettiva anche dell’area metropolitana di Bari può avere solo margini di crescita.

Se domani il Consiglio Provinciale decidesse di porre in vendita le  proprie quote il Comune di Trani ( 5%) insieme all’ Amet ( 44%) potrebbero esercitare  il diritto di prelazione. Tale procedura porta notevoli vantaggi anche in termini di contrattazione sul prezzo di acquisto delle stesse quote.

Insomma un’operazione che riporterebbe Trani al centro dell’Azienda  ma ci deve essere la Volontà politica da parte dell’Amministrazione Riserbato nel perseguire tale opportunità storica.  Ci deve essere una visione strategica del futuro dell’Azienda e del Nostro Territorio

È inevitabile che se il Comune manifestasse  tale volontà dovremmo proporre un emendamento al Bilancio di Previsione 2014 del Comune di Trani per inserire le somme adeguate all’acquisto di tali quote.

Siamo certi che l’Amministrazione Riserbato non perderà tale occasione storica anche perche si potrebbe fare qualche spesa in meno per il cartellone estivo e impegnare tali somme per un operazione storica.

Però è altrettanto chiaro, se in Consiglio Provinciale  tale volontà non verrà espressa chiaramente dal Comune di Trani  chiederò espressamente all’Amministrazione Provinciale di ritirare il provvedimento in quanto quelle quote o le acquista la Città di Trani o rimangono di Proprietà della Provincia Bat.

Giuseppe Corrado (Consigliere Comunale Ncd)

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