Nel mese di Gennaio 2014, l’Associazione di Promozione Sociale Paideia, con il contributo unico del bando regionale “Principi Attivi 2012”, ha dato vita al Progetto “Magikambusa – Spazio ludico ricreativo per minori in visita ai congiunti detenuti c/o la Casa Circondariale di Trani”.
Si tratta di uno spazio ludico all’interno dell’istituto penale, nei pressi della sala colloqui destinata ai congiunti dei detenuti, che accoglie e accompagna il bambino nella fase pre e/o post-colloquio, intercetta il disagio e garantisce il diritto al mantenimento del legame genitoriale tramite la sperimentazione e l’avvio di vari laboratori prevalentemente scelti dai minori in base alle loro inclinazioni e desideri, nel ventaglio delle nostre proposte.
Fin dal 6 gennaio, primo giorno di Magikambusa, l’equipe ha accolto un numero sempre più crescente di bambini con un riscontro da parte delle famiglie ben oltre le attese e con un afflusso continuo durante gli orari di attività. Ad oggi, hanno trovato accoglienza un totale di 254 bambini con un’età media che si aggira tra i 6 e gli 8 anni. Giornalmente giungono nello spazio polifunzionale tra gli 8 ed i 10 bambini e la permanenza varia tra la mezz’ora e l’ora e mezza
Nei mesi di lavoro trascorsi il progetto ha raggiunto gran parte degli obiettivi preposti, come ad esempio migliorare le condizioni dei minori in visita ai congiunti e soprattutto aumentare il numero degli stessi con lo scopo di favorire e mantenere il legame genitoriale e parentale con il parente detenuto.
I risultati che si stanno avendo sono più che positivi infatti si è ridotto notevolmente l’impatto che la struttura carceraria ha sul bambino. Questo “spazio – cuscinetto” permette di alleviare le tensioni di cui la situazione è artefice, favorisce la socializzazione e l’integrazione tra pari che si trovano a vivere le stesse esperienze.
Sulla base di tutte queste certezze, di questi dati favorevoli, e soprattutto per dar seguito a tutti quei discorsi fatti dai Rappresentanti delle Istituzioni locali e regionali, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto, tenutasi a febbraio 2014 presso la stessa Casa Circondariale, l’Equipe di Magikambusa fa appello alla sensibilità degli enti pubblici e privati partner e non, affinché si possa continuare a garantire il servizio oltre l’anno finanziato dal bando regionale.
