La forte intensità del temporale di questo pomeriggio ha nuovamente determinato l'allagamento del sottovia di Pozzo piano. Sul posto, per impedire il transito veicolare, sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i carabinieri della locale Compagnia e volontari del soccorso. Un'auto, in ogni caso, ha violato il divieto di transito, espresso dal semaforo rosso sovrastante l'imbocco del tunnel, e vi è rimasta bloccata.
Le acque meteoriche, però, imponenti, hanno proseguito la loro discesa verso mare, confluendo nella baia nei pressi del ristorante Cristoforo Colombo, dalla quale si è subito propagata in mare una lunga scia marrone che conteneva il fango condotto a valle sin da Capirro.
Lo stesso fenomeno s’è verificato nella zona del lungomare Chiarelli, nei pressi dello sbocco dei collettori alluvionali.
Problemi anche in via Superga, attraversata dal solito fiume di acque meteoriche provenienti da monte e che sono a loro volta confluite, attraverso via Monte d'Alba, nei collettori alluvionali di via del Ponte romano, i cui cancelli sono stati aperti per favorire il deflusso anche dei detriti.
