Esattamente un anno fa si inaugurava in pompa magna il restaurato monumento degli Statuti Marittimi in piazza Quercia, in occasione del 950nario della promulgazione degli Ordinamenta maris. In quell’occasione, oltre il restauro del bronzo, fu collocato alla base del monumento un gruppo di corpi illuminanti per meglio valorizzare lo stesso attraverso un’adeguata illuminazione.
Oggi, proprio a distanza di un anno, i corpi illuminanti sono stati parzialmente divelti ruotati da vandali e, adesso, illuminano la parte opposta della piazza, lasciando il monumento al buio. È l'ennesima scena di degrado cui si assiste intorno ad un’opera artistica che si sperava di rilanciare e che, invece sta nuovamente piombando nell’oblio. Come è noto, sin dal giorno successivo, i bivacchi dei giovani intorno al monumento sono ripresi più frequenti di prima, e la pietra che circonda il bronzo è stata in più parti cosparsa di scritte rilasciate dai pennarelli degli stessi adolescenti.
Adesso qualcuno si è anche permesso di manomettere i fari, gettando un'altra ombra, è proprio il caso di dirlo, sullo spirito con il quale si sono, anche e soprattutto, spesi importanti soldi pubblici: 36mila euro.
