«Siamo usciti nel modo migliore da un mese di fuoco sul quale si erano addensate molte nubi, di ogni tipo, che ci sono diradate grazie alla tenacia del sottoscritto è di diciassette consiglieri comunali che hanno trascorso altrettante ore in aula per approvare tutti i provvedimenti all'ordine del giorno, in alcuni casi anche con rapporto collaborativo della minoranza. Sono molto soddisfatto, e credo che la risposta a chi pensava che il governo Riserbato avesse i giorni contati sia sotto gli occhi di tutti. L’alba, alle cui prime luci abbiamo terminato i lavori, diventerà quella del rilancio della nostra città».
Così il sindaco, Luigi Riserbato, al termine della maratona consiliare, terminata alle 4 del mattino di ieri, all'esito della quale la sua amministrazione ha portato a casa, tra gli altri, il rendiconto 2013 ed il bilancio previsionale annuale e pluriennale 2014, insieme con molti altri provvedimenti strutturali della manovra di governo con la quale il primo cittadino intende ripartire, affiancato dalla nuova giunta ed una maggioranza minima, ma, in questo momento, apparentemente molto salda, e che lo sostiene con diciassette voti, compreso il suo.
