A margine della solita, e puntuale organizzazione logistica della festa patronale, sono spuntati in via Elena Comneno, nel tratto compreso fra lungomare Chiarelli e via Giustina Rocca, cartelli afferenti un’ordinanza di divieto di sosta e fermata in quel segmento di strada dalle 16 di oggi fino alla mezzanotte di lunedì.
Si tratta di una determinazione dirigenziale che, per la verità, al momento, non sembra trovi riscontro in atti pubblicati all'albo pretorio. Il sindaco, Gigi Riserbato, in quanto assessore alla Polizia locale, spiega che «si tratta di uno spazio che il Corpo ha voluto avocare a sé per motivi di servizio».
Non si conosce altro sul punto, ma non sarebbe da escludere, considerando l'orario di entrata in vigore dell'ordinanza, coincidente con quello in cui iniziano le operazioni di sistemazione delle bancarelle in piazza Plebiscito, che in quel luogo sia montata una tendostruttura utile ad ospitare tutte insieme le famiglie dei venditori ambulanti che occuperanno quell’area di vendita.
Nelle prossime ore si dovrebbe avere la conferma o meno di tale ipotesi, verificando la presenza di un eventuale manufatto sul luogo. Una struttura ricettiva per l'accoglienza di questi operatori era stata chiesta recentemente dal responsabile delle politiche sociali di Sinistra ecologia e libertà, Rino Negrogno, in merito ai problemi creatisi in altra parte di via Comneno a seguito del montaggio di singole tende da parte degli stessi ambulanti.
Negrogno, richiamando l'esempio adottato con efficacia nella vicina Molfetta, sollecitava l'utilizzo di analoga struttura anche per Trani: probabilmente, potrebbe essere proprio questo il motivo della necessità di interdire sin da adesso quell’area alle auto.
