Si è svolta stamattina, presso la Lega Navale Italiana – sezione di Trani, la manifestazione dedicata alla sicurezza in mare.
L’obiettivo dell’evento, organizzato dalla Capitaneria di porto di Barletta, è stato quello di diffondere il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza in dotazione alle unità da diporto.
Nel corso della manifestazione, è stato presentato l’andamento dell’operazione “mare sicuro 2014” nell’ambito della quale i militari del Compartimento marittimo di Barletta, 7 giorni su 7, pattugliano il litorale di giurisdizione che si estende dal Comune di Zapponeta escluso al Comune di Bisceglie incluso, al fine di vigilare sull’ordinato svolgimento delle attività diportistiche, turistiche e balneari e prevenire, reprimendo se necessario, i comportamenti che mettano a repentaglio la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.
Di seguito, l’attività tradotta in numeri: totale missioni svolte: n.64; totale miglia nautiche percorse: 470 Nm; totale imbarcazioni soccorse: n.2 (una a seguito di incaglio, l’altra per avverse condizioni meteo marine sopraggiunte); totale persone tratte in salvo: n.9 (di cui n.4 diportisti e n.5 bagnanti); totale unità controllate: n.88.
Con l’occasione, è stato illustrato, altresì, l’andamento dell’operazione “bollino blu”, nata da una da un’iniziativa congiunta tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e UCINA Confindustria nautica – che ha la finalità di rendere più efficace la sorveglianza in mare, aumentando la sicurezza ed evitando duplicazioni nei controlli di sicurezza di routine sulle unità da diporto. Ai 43 conduttori di unità da diporto sottoposte a controllo per constatarne la regolarità della documentazione di bordo, delle dotazioni di sicurezza ed il versamento della tassa di possesso, è stato rilasciato un attestato di verifica ed un bollo adesivo - il “bollino blu” - da applicare sull’unità stessa in modo ben visibile.
Nel corso dell’evento, sono state dispensate ai partecipanti alcune raccomandazioni orientate alla prudenza ed al rispetto delle normative/ordinanze vigenti. Di seguito, alcune raccomandazioni: il diportista è invitato a pianificare la rotta prima di intraprendere la navigazione; consultare le previsioni meteo – marine evitando di intraprendere la navigazione in presenza di “avvisi di burrasca”; verificare la regolarità dei documenti di bordo, la presenza e l’efficienza delle dotazioni di sicurezza comunicando agli ospiti di bordo l’ubicazione degli stessi; verificare che la quantità di carburante sia sufficiente al viaggio da intraprendere più un 10% (in caso di imprevisti); comunicare, prima di intraprendere la navigazione, le proprie intenzioni ai familiari o a qualcuno a terra in grado di riferire in caso di emergenze; qualora necessario e possibile, contattare direttamente il numero blu gratuito 1530 che da quest’anno, al fine di guadagnare tempo prezioso è smistato direttamente alla Capitaneria di porto più vicina; rispettare l’ambiente; prestare attenzione ai segnali dei subacquei, mantenendo, dagli stessi, una distanza minima di 100; utilizzare i corridoi di lancio per guadagnare la riva e non navigare negli specchi acquei destinati alla balneazione.
L’evento, è entrato nel vivo con la simulazione dell’accensione dei segnali di pericolo da parte dell’equipaggio della motovedetta CP 539 dell’ufficio locale marittimo di Trani
L’occasione è utile per ricordare che il numero blu 1530 per le emergenze in mare è sempre attivo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per ricevere ogni tipo di segnalazione afferente la sicurezza della vita umana in mare.
