Le tante stranezze urbanistiche della nostra città ricadono sui servizi minimi che si rendono i cittadini. È il caso di piazza Dante, all'altezza dei civici 21 e 23, dove ci sono due strade perpendicolari alla stessa piazza, ed all’adiacente corso Manzoni, che da quando sono state realizzate non hanno più ricevuto alcun tipo di manutenzione.
La causa è da ricercarsi nella mai completata lottizzazione adiacente, a sua volta, la scuola media Baldassarre: da almeno quarant’anni quel terreno è ancora al centro di un complesso iter urbanistico che, ancora, non ha consentito al proprietario e relativa impresa edile di avviare il cantiere.
Le due strade sarebbero, entrambe, destinate entrambe a ricongiungersi con via Istria, ma, mentre per una l'operazione s’è conclusa circa tre anni fa, l’altra è ancora monca e fa il giro del palazzo per ritornare su corso Manzoni.
Le condizioni dell'asfalto sono quelle che documentano le foto inviateci da un utente del nostro servizio Whatsapp (3738720314). Si utilizzano anche imballaggi in cartone per alleviare i disagi provocati dalle profonde buche che, a causa delle dimensioni ridotte della carreggiata, non sono evitabili.
Peraltro, sempre lo stesso cittadino segnala la pericolosità della strada parallela completata, che congiunge corso Manzoni con via Istria: le auto la percorrono a velocità sostenuta e, alla confluenza, sarebbe necessario un segnale a specchio che aiuti gli automobilisti ad individuare eventuali provenienze di altri veicoli non visibili ad occhio nudo.
