L'amministrazione comunale prova a stanare i furbetti delle dichiarazioni mendaci. Lo fa con un provvedimento della giunta riguardante un protocollo d'intesa tra Comune e locale Compagnia della Guardia di finanza, ai fini del coordinamento dei controlli sostanziali della posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni agevolate».
Obiettivo comune, «un'attività che assicuri la percezione dei benefici a coloro che ne abbiano effettivo diritto – spiega l’assessore alle politiche sociali, Rosa Uva -, oltre che perseguire finalità sia di tutela delle entrate erariali, sia di salvaguardia degli interessi finanziari dell'ente». La Gdf ha aderito a tale iniziativa confermando «la piena disponibilità alla creazione di un’opportuna sinergia con il Comune dell'attività di controllo».
Il Comune s’impegna a fornire alle Fiamme gialle i nominativi, o elenchi di nominativi, anche eventualmente attraverso procedure informatizzate, di beneficiari «sui quali emergano fondati dubbi sulla veridicità della dichiarazione».
Inoltre, su richiesta, documentazione ed assistenza utile allo scopo del controllo predisposto, ed ancora, una connessione che consenta l'accesso alla banca dati anagrafica del Comune di Trani per effettuare operazioni di consultazione dei dati direttamente da sedi remote e senza vincoli dovuti alla disponibilità degli uffici comunali.
La Guardia di Finanza provvederà, a sua volta, ad effettuare i controlli sui beneficiari segnalati dal Comune con criteri e procedure previste da propri regolamenti e nel rispetto delle normative di riferimento.
I reparti incaricati dei controlli daranno comunicazione al Comune delle violazioni di natura amministrativa e penale, queste ultime previo nulla osta dell'autorità giudiziaria. Copia degli atti compilati sarà inviata alla stessa amministrazione comunale nei casi in cui risulti competente per l'irrogazione delle sanzioni previste per le violazioni contestate.
Parimenti, sarà data comunicazione, senza invio degli atti, delle violazioni di natura tributaria per le quali sono formulate proposte di recupero alle articolazioni periferiche dell'Agenzia delle entrate, comunicando altresì gli estremi della lettera di trasmissione con cui il verbale è stato inoltrato.
