ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sinagoga indifesa e nuovamente imbrattata. La Comunità ebraica di Trani: «Noi, indignati ed inascoltati. Possibile che non si possa installare un cancelletto?»

Sarebbe quasi un diritto, ed invece resta un sogno: un cancelletto all'inizio della scalinata di accesso alla sinagoga Scolanova. Basterebbe quello, ove mai la Soprintendenza l’autorizzasse, per impedire ciò che, invece, accade con imbarazzante ripetitività. Ci riferiamo all'imbrattamento del manufatto che, in realtà, per l'ebraismo, è esso stesso un luogo sacro, alla pari del tempio adiacente, e che dunque,sistematicamente viene profanato.

Le foto a corredo di queste righe documentano ciò che i grafomani hanno realizzato nelle ultime ore con pennarelli che, per fortuna, potrebbero non essere indelebili. Le scritte hanno macchiato, per usare un eufemismo, la sommità del parapetto dal quale si accede alla sinagoga. Quel ballatoio è, viepiù, un luogo sacro sul quale ci si dovrebbe soltanto predisporre per l'accesso al tempio munendosi di kippah. Invece, è uno spazio nel quale molta gente, soprattutto giovani, è solita bivaccare mangiando e bevendo di tutto, abbandonando rifiuti e completando opera, nei momenti di maggiore noia, con scritte più o meno amorose nei confronti di qualcuno.

Da tempo la Comunità ebraica di Trani aveva mantenuto un basso profilo sul fenomeno, ma dopo quanto accaduto l’altra notte, il consiglio della stessa non ha potuto tacere lo sdegno di fronte a tale scenario. «Purtroppo – scrive il presidente del consiglio di comunità, Cosimo Pagliara -, la comunità ebraica, come presumibilmente le sedi ecclesiastiche cittadine, è impotente dinanzi a simili atti di vigliaccheria e subculturalità di pochi bulletti che, da soli, offendono l’intera cittadinanza e i sentimenti religiosi in una città della quale gli ebrei dell’intera regione, d’Italia, della Diaspora e d’Israele vanno oltremodo fieri ed alla quale sono infinitamente grati. I contenuti delle scritte, tanto osceni quanto stupidi, ci inducono a pensare che siano le stesse persone responsabili delle scritte di qualche anno or sono, se ben ricordiamo anche sui muri di altri luoghi di culto in Trani».

La descrizione si allarga, poi, alle «montagnette di monnezza sul ballatoio della sinagoga (lasciate appositamente), pozze di piscio persino sul portone del tempio, feci umane, bottiglie di birra impilate dinanzi all’ingresso, avanzi di panzerotti e pizze. Non ultimo, gomme da masticare incollate alla mezuzà, il simbolo sacro che si trova sullo stipite d’ingresso della sinagoga, su cui è scritto il nome di Dio e che contiene la preghiera dello Shemà Israel. Tutto questo – fa sapere la comunità - ci costringe ad umilianti, pressoché quotidiane, pulizie del sito, ed per questo che riteniamo improcrastinabile apporre una piccola cancellata alla base della sinagoga: lo faremmo a nostre spese – fa sapere Pagliara – e, quantunque non risolverebbe il problema della bestialità di questi sparuti individui inqualificabili, almeno salverebbe il sito. Ci hanno più volte comunicato da Barletta che l’apposizione delle medesime cancellate presso varie chiese hanno quanto meno fatto desistere i vandali: perché, dunque, non provarci a Trani?»

Adesso si dovrà lavorare per ripulire tutto entro domenica 14 settembre, data in cui è fissata la Giornata europea della cultura ebraica. Invece, la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica, Lech Lechà, è stata spostata al prossimo gennaio 2015, per evitare inutili sovrapposizioni con altri eventi culturali di rilievo che si svolgono in contemporanea nel territorio.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese