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Trani, rifiuti speciali a Boccadoro: la foto-denuncia di Folgore. Eternit, materiale edile e poltrone per la "postazione delle prostitute"

La prima segnalazione dell’Associazione ambientalista di volontariato Folgore di Trani inviata all’Amministrazione comunale risale a 4 anni fa, all'agosto 2010, quando si evidenziava lo stato di degrado in cui versava l’area situata a ridosso della strada comunale posta sotto lo svincolo uscita Trani Boccadoro di fianco ai binari della ferrovia, oltre alla presenza di rifiuti speciali e rifiuti nocivi (lastre di eternit frantumate e vasca di eternit (cemento-amianto).

Sono poi seguite altre segnalazioni nel luglio 2011 e nell’agosto 2012. L’ultima segnalazione, protocollata al Comune di Trani in data 4 luglio 2013, diretta al Sindaco di Trani, all’Assessore all’Ambiente di Trani e al Dirigente della Polizia Locale di Trani, ha avuto come esito un sopralluogo congiunto tra i volontari della Folgore e due agenti della Polizia Locale, con relazione e foto eseguite dagli agenti.

A distanza di un anno da quest’ultimo sopralluogo nulla e cambiato in quel sito, anzi i rifiuti sono aumentati, come evidenziato da un sopralluogo dei volontari della Folgore effettuato in data 22 agosto 2014.

«Quali azioni concrete sono state eseguite? L’area è stata posta sotto sequestro?
Perché non sono stati portati via i rifiuti? Non è possibile lasciare questi rifiuti speciali e pericolosi esposti lì a cielo aperto per anni ed anni a discapito della nostra salute, ma occorre bonificare immediatamente l’area provvedendo urgentemente alla loro rimozione» scrivono i volontari dell'associazione tramite Nunzio Di Lauro.

«Il sito del Ministero della salute informa che la pericolosità dei manufatti contenenti amianto dipende dal grado di libertà delle fibre, ossia dalla capacità dei materiali di rilasciare fibre potenzialmente inalabili; diventa pericoloso qualora le fibre vengano sprigionate nell’aria, per effetto di qualsiasi sollecitazione: manipolazione/lavorazione, vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni di umidità etc. (e quindi anche dallo spostamento d’aria provocato dalle auto in transito)».

Altri manufatti in eternit, vasche, sono stati rinvenuti dai volontari della Folgore in una complanare nei pressi dello svincolo Sant’Angelo, in Via Puccini e in Via Alberolongo (alle spalle di Villa Dragonetti). Infine un bancale con tantissime lastre di eternit è presente da tanto tempo vicino ad un cancello a ridosso della Strada Vicinale Monachelle

L’Associazione Folgore denuncia «al fine di cercare di contrastare questo diffusissimo fenomeno di abbandono rifiuti, ritiene che sarebbe auspicabile e necessario intensificare i controlli da parte delle Forze dell'Ordine tutte nelle zone rurali (considerato che vi sono altri siti dove sono presenti manufatti di eternit e rifiuti speciali abbandonati nel territorio comunale), anche perché ad un singolo abbandono di rifiuti spesso seguono tanti altri individui che si sentono legittimati a scaricare nello stesso luogo e quindi realizzare una vera e propria discarica abusiva».

La zona di Boccadoro è divenuta una terra senza regole, dove è frequente trovare prostitute, la costiera è spesso "off limits" salvo ritrovarsi immischiati in traffici loschi ed anche gli agricoltori non si sentono poi così tranquilli.


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