Non sono di certo intervenuti con le sirene o i lampeggianti accesi facendo "scena", ma la loro presenza ha destato comunque l'attenzione di alcuni passanti. Ieri mattina i militari della Compagnia di Trani hanno fermato due ragazzi intenti ad allenarsi, a loro dire, sul fortino della Villa Comunale.
Salti sulle ringhiere, camminate in equilibrio e arrampicate sul parapetto hanno messo in allerta alcuni cittadini che li osservavano ed hanno telefonato alle forze dell'ordine. I ragazzi hanno provato a spiegare ai Carabinieri che si trattasse di parkour ma - onde evitare facili commenti - abbiamo ascoltato uno dei componenti dell'associazione che sul territorio si occupa di promozione di questa disciplina.
«Non siamo vandali né esibizionisti, il lavoro che facciamo ogni giorno con decine di ragazzi è conosciuto anche dalle forze dell'ordine con le quali abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto».
Il parkour non ha palestre (o comunque non si rintana in quattro mura) né luoghi fissi ma di certo gli atleti che lo praticano sposando a pieno la filosofia della disciplina, hanno rispetto per monumenti e luoghi di culto. All'interno della stessa Villa Comunale, lo ricordiamo, i ragazzi di Rhizai (associazione sportiva nata nel 2009) hanno organizzato e praticato decine di allenamenti o persino laboratori all'interno del Festival Il Giullare. Eppure le forze dell'ordine, in questi casi, non sono state allertate.

