Tornare dalle ferie è come svegliarsi al mattino: ci si sente pervasi dalla speranza che le difficoltà della vita quotidiana si siano magicamente risolte, salvo poi a scontrarsi, ogni volta, con la dura realtà. Quest'anno non è stato da meno, anzi!
Con grande amarezza mi sono ritrovato in una Trani "spenta" che di turistico ormai non ha che il "sentito dire" o il ricordo sbiadito nella memoria di chi come me ha vissuto i tempi in cui i bus cittadini erano colmi di gente fino alle due di notte e quelli di collegamento con le città vicine venivano letteralmente presi d'assalto.
Oggi il servizio termina ineluttabilmente intorno alle otto di sera!
In questa città spenta, in barba a tutto, la politica continua i suoi battibecchi infantili quanto inutili in un pericoloso gioco allo scaricabarile per rimpallarsi le colpe del degrado economico e sociale che ci circonda.
Per colmare la misura, entrando in casa, tra la posta da leggere ho trovato l'ingiunzione di pagamento della nuova TARI: importo aumentato e scadenza 31 agosto!!
Proprio non vedevano l'ora di mettere una ciliegina sulla torta di questa fantastica estate 2014 impreziosita dalle inutili trappole per topi e dai cassonetti insufficienti e maleodoranti.
Per consolarvi potreste rileggere il libro dei sogni ovvero il piano economico triennale proposto dall'amministrazione nel corso del consiglio comunale del 31 luglio; i più curiosi potranno leggere le mie osservazioni in merito sulla mia pagina facebook o su quella del circolo SEL di Trani
P.S. Io la tassa l'ho pagata ma non so quanti, per ritardi postali o per reali difficoltà economiche, saranno in grado di farlo.
Mimmo Santorsola (capogruppo Sel Trani)
