ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Lavoro minimo di cittadinanza, lunedì incontro a Trani fra primo cittadino e sindacati. Riserbato: «Restituiremo dignità a tante persone»

Al pubblico appello sul «lavoro di cittadinanza», rivolto da Cigl, Cisl e Uil lo scorso 4 settembre, Trani ed Andria hanno risposto “presente”. Si tratta di opere che riguardano la manutenzione del verde pubblico e delle strade, la pulizia delle spiagge e delle coste, la sorveglianza di musei o chiese, ma anche il servizio per le scuole o piccoli impieghi sulla raccolta differenziata.

La possibilità di mettere in atto dei cantieri di pubblica utilità, così come previsto dall’accordo quadro stipulato lo scorso 28 luglio fra Regione Puglia e sindacati, è stata accolta favorevolmente dai sindaci, Gigi Riserbato e Nicola Giorgino.

«Lunedì mattina incontriamo i sindacati a Palazzo di città per un incontro di approfondimento sull'accordo quadro sottoscritto con la giunta regionale», ha fatto sapere Riserbato. Tale passaggio, ad Andria, è già avvenuto. Obiettivo comune, ricollocare nelle due città, di concerto con la Regione Puglia, disoccupati ed inoccupati in lavori socialmente rilevanti.

«La mia amministrazione – ha detto Riserbato - è impegnata quotidianamente nella ricerca di percorsi innovativi di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, ed è convinta che solo il lavoro sinergico fra soggetti pubblici, organizzazioni sindacali e privato economico rappresenti una levai importante per restituire dignità sociale alle persone in difficoltà».

Il “lavoro minimo di cittadinanza” servirà innanzitutto a restituire dignità a chi percepisce un assegno dallo Stato perché non ha più un impiego e per riaprire prospettive di lavoro stabile. La proposta di offrire ai cassaintegrati o a chi è in mobilità la possibilità di rimettersi in gioco, nata su input delle organizzazioni sindacali pugliesi, si è concretizzata con l’intesa tra il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, e le tre organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che fanno fronte unico per cercare di risolvere la grave crisi occupazionale che in Puglia tocca più di 300 mila pugliesi. «Il lavoro minimo di cittadinanza è un primo passo concreto, per il quale, però c’è bisogno di mettere in atto tutte le misure per trovare risorse e superare gli ostacoli burocratici che non mancheranno di pararsi davanti a noi», hanno detto all’unisono i rispettivi segretari.

Il progetto partirà in via sperimentale nel Salento, dove sono già quindici i comuni consorziati (Casarano, Castrignano del Capo, Corigliano d’Otranto, Corsano, Matino, Nardò, Patù, Poggiardo, Supersano, Taurisano, Trepuzzi, Salice, Tricase, Uggiano La Chiesa e Zollino), per poi allargarsi a tutta la Puglia.

Ora, però, bisognerà capire in che modo, una volta firmato il Protocollo, si potranno individuare i lavoratori destinatari della misura. Sarà fatto un censimento tra i cassaintegrati per valutare le singole competenze? E chi sceglierà chi chiamare? 

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato