Si è conclusa la seconda edizione dell'evento "Corti di casa", organizzato dall'associazione culturale Settimo Piano e Mezzo in collaborazione con l'associazione culturale Palazzo Bianchi e inserito nel programma del Trani International Festival patrocinato dal comune di Trani.
Dopo la visione dei cortometraggi, ieri una giuria di esperti composta da Andrea Ferrante, regista attore e produttore, Sergio Grillo, direttore di fotografia e Vito Santore, critico e saggista ha proclamato il vincitore e le menzioni speciali.
Di seguito il vincitore e le menzioni speciali con le motivazioni.
Vincitore: "America" di Alessandro Stevanon «con una cura particolarmente attenta per ogni singolo dettaglio, America si rivela in grado di raccontare la storia di un uomo e di tutta una generazione, incrociandola con i piccoli eventi economico sociali dell’Occidente. Degni di nota la regia attenta e sorvegliata di Stevanon e la fotografia capace di porsi in sintonia con le alternanze chiaroscurali dello stato d’animo del protagonista.»
Menzione speciale: "The only man" di Jos Man «il regista opera una lettura originale della mitologia zombie fondendola con suggestioni cinematografiche e letterarie. Notevole l’interpretazione dell’attore protagonista Timothy Gibbs. Suggestioni letterarie da Folkner a Mc Carty.»
Menzione speciale: "Un lugar major" di Moisés Romera e Marisa Crespo «per la capacità di mostrare come il sud sia un concetto puramente esistenziale e per aver toccato con leggerezza grandi tematiche sociali.»
Menzione speciale: "L’amore corto" di Valentina Vincenzini «per la capacità di decostruire luoghi comuni dei generi cinematografici con uno spiccato accento ironico e con abilità tecnica.»
Dopo la premiazione, l'esibizione live di Beatrice Antolini che ha presentato il suo quarto album intitolato "Vivid".
Ottavia Digiaro
