Due intoppi seri, e per il nuovo anno scolastico non è proprio un inizio da ricordare, aggiungendovi anche i già richiamati doppi turni al Liceo classico e perdita dell’autonomia della media Bovio-Palumbo.
Un altro problema, non meno importante, riguarda gli asili nido, ubicati rispettivamente presso i plessi Cezza e De Bello: contrariamente a quello che si pensava, entrambi, al momento, sono chiusi «perché manca l'autorizzazione al funzionamento da parte del dirigente della competente area dell'Ufficio tecnico». A comunicarlo è il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, per il quale «quello che è accaduto è particolarmente grave perché - sottolinea -, se oggi l'Ufficio tecnico riconosce un problema per quei locali, rendendoli, di fatto, non agibili, allora dobbiamo chiederci come mai finora il servizio si sia svolto e sotto la responsabilità di chi. Peraltro - aggiunge Ferrante -, a questo punto si rischia che la Regione Puglia, alla quale bisognerà fornire la rendicontazione del servizio svolto, ritiri il finanziamento accordato al Comune di Trani».
Ferrante, che ha appreso del problema da mamme in cerca di chiarimenti, adesso annuncia di farsene carico in prima persona, alla pari di una seconda questione non minore. Il problema è la scadenza dell'assistenza specialistica nelle scuole, il cui bando non è stato ancora emanato: «A questo punto – pronostica Ferrante - il servizio non partirà prima di tre, quattro mesi, con le inevitabili conseguenze per gli alunni con la diversa abilità». Il problema, in questo caso, riguarda l'ufficio di Piano di zona.

