«Le norme sono sempre più stringenti, i tagli del governo progressivamente crescenti, ma noi continuiamo a metterci il massimo dell'impegno e, anche se non sempre ci riusciamo, cerchiamo di operare per il bene della collettività».
Così il sindaco, Gigi Riserbato, all’esito dell’incontro con sindacati ed una delegazione dei lavoratori delle cooperative dopo la protesta di ieri. Chiuso l’incontro, i lavoratori hanno assicurato, insieme con le relative cooperative, di tornare sui posti di lavoro nell'attesa di un provvedimento che li ponga nuovamente nela condizione di percepire quel salario che fino a ieri, pareva non più assicurato.
«Con le imminenti variazioni di bilancio in consiglio comunale - ha chiarito Riserbato - andremo, nei limiti del possibile, a rimpinguare quei capitoli di spesa che, adesso, non ci consentono di dare risposte puntuali sulla materia. Ma, da parte nostra, non c'è stata mai la volontà di interrompere questi servizi e, peraltro, mi sembra che ci sia stata anche un’incomprensione sul punto, se è vero, come è vero, che si è scelto di sospendere tutto al primo giorno utile. Pertanto – conclude il sindaco - ho chiesto ed ottenuto che i bagni pubblici si riaprissero subito in cambio del nostro impegno formale a risolvere la questione, quantunque con una probabile riduzione del monte ore per compensare le comunque ridotte risorse a disposizione».
