Oggi, sabato 25 ottobre, alle 17 presso il Museo diocesano, sarà presentato il libro "Le confraternite laicali dell'Arcidiocesi di Trani. Fonti archivistiche e note storiche", scritto da Daniela Di Pinto, direttrice degli Archivi diocesani di Trani-Barletta-Bisceglie.
Il libro è risultato vincitore e meritevole di pubblicazione del premio nazionale Bibliographica 2013, concorso nazionale rivolto alla pubblicazione delle migliori tesi di laurea, specializzazione, dottorato e master di area archivistica, bibliografica e biblioteconomica di interesse nazionale o locale.
Al termine della presentazione, verrà inaugurata la mostra dal titolo: «La memoria del tempo: origini, storia, testimonianze delle Confraternite di Trani». Sarà allestita in cattedrale fino al 9 novembre.
DANIELA DI PINTO, ha conseguito il titolo di Dottore Magistrale cum laudem in Archivistica e Biblioteconomia e le specializzazioni presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica e la Scuola Vaticana di Biblioteconomia. Ha collaborato con l’Università La Sapienza di Roma nel progetto Archivi del novecento per gli Archivi del Museo di Fisica. Partecipa alle riunioni internazionali e ai gruppi di lavoro organizzati da Icarus: centro internazionale per la ricerca archivistica. Nominata nell’equipe di lavoro “Redazione dell’Editio Typica degli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta” e componente del Gruppo di Confronto per la pubblicazione del Portale archivistico Cei-Ar progetto Be-web della C.E.I. Svolge dal 2005 la professione di archivista e bibliotecaria e dal 2008 è direttrice delle Biblioteche e Archivi Diocesani dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth. Ha curato la schedatura dei manoscritti della Biblioteca Diocesana “Pio IX” di Barletta Antifonario A, C, D pubblicati nel catalogo Illuminare l’Abruzzo. Codici Miniati tra medioevo e Rinascimento, Carsa, 2013. Relatrice di numerose conferenze e autrice di numerosi articoli scientifici in ambito archivistico e biblioteconomico. Studiosa e catalogatrice di manoscritti medievali. Dal 2007 è componente dell’A.I.B. e dal 2012 è membro della gruppo professione e lavoro della sezione pugliese dell’Associazione Italiana Biblioteche.
