Dopo la sospensione accordata, il consiglio è ripreso accogliendo la proposta del capogruppo della Puglia prima di tutto, Riccardo Gagliardi, di trattare i 24 debiti fuori bilancio dell’ordine del aggiunti preliminarmente alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Tale impostazione, peraltro, è stata condivisa dal dirigente della ripartizione finanziaria, Grazia Marcucci.
I voti favorevoli su tutte le delibere sono 16: si astengono, sistematicamente, Di Modugno e De Noia. Parrebbe il segno di un malessere politico latente da parte di entrambi. I 18 voti si sono registrati solo sul debito con l'Anci.
Non sarebbe da escludere che, politicamente parlando, questa sia stata una mossa utile a non trattare alcuni argomenti che, adesso, finiscono in fondo all’ordine del giorno: parrebbe, secondo radio consiglio, che vi sia maretta sul Piano degli impianti pubblicitari. E non sarebbe da escludere che si giunga ad analoghe scelte anche per l’esternalizzazione dell’accertamento e riscossione dei tributi.
Altra anticipazione di punti chiesta ed ottenuta da Riccardo Gagliardi: tutto l’impianto delle modifiche alla Iuc prima degli equilibri di bilancio.
