È un 25enne, residente a Trani, già noto alle forze dell'ordine, il presunto responsabile di atti osceni in luogo pubblico avvenuti ad Andria, nei giorni scorsi, all'uscita di una scuola. A fermarlo, la Polizia locale di quella città, dopo che una quindicenne, spaventata ed in lacrime, aveva avvertito dell’episodio una pattuglia che si trovava in zona.
Secondo la testimonianza della ragazza, un'autovettura le si era avvicinata ed un giovane, alla guida, dopo averla chiamata con il pretesto di chiederle delle informazioni stradali, le si era mostrato nudo dalla cintola dei pantaloni in giù, compiendo allo stesso modo alcuni gesti osceni. Poi sarebbe fuggito via.
Nel giro di ventiquattro ore, grazie alle descrizioni rilasciate ed al lavoro sinergico di Pm andriese, Polizia di Stato e carabinieri, ha consentito di rintracciare l'auto fermarla e bloccare il responsabile, anche in considerazione del fatto che l'auto si rivelava sprovvista di copertura assicurativa e lo stesso non aveva mai conseguito la patente di guida. Inoltre, aveva indosso due dosi di eroina per consumo personale.
Per lui sono arrivate sia la denuncia a piede libero, per atti osceni in luogo pubblico e guida senza patente, sia la segnalazione alla Prefettura per il possesso della sostanza stupefacente.
