Oggi, a Roma, il diacono rogazionista Nicola Cortellino, sarà ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. Em. Card. Angelo Comastri.
Nicola Cortellino, nato a Trani il 30 /11/1965, entrato nel seminario rogazionista di Trani il 13/10/1975, ha emesso la prima professione religiosa a Morlupo il 19/03/1985 e la professione perpetua a Roma il 17/03/1991
Attirato da Cristo per la via dei consigli evangelici, egli ha accolto la chiamata a seguirLo nella Congregazione Religiosa sulle orme del Santo Fondatore, Annibale Maria Di Francia.
Pertanto la sua formazione si è fondata sulle parole del Vangelo: «La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe», impegnandosi nella supplica per i buoni operai e nella compassione per i piccoli e i poveri, in particolare dal 1987 al 1992 presso Istituto Antoniano di Roma, nell’assistenza dei bambini affidati alle nostre cure e dal 1992 al 2008 presso la Casa Madre di Messina, dove riposano le spoglie mortali del nostro Santo Padre Fondatore, con il compito e la responsabilità delle questioni logistiche presenti all’interno della Basilica.
Fin dall’inizio la sua vocazione nasceva col chiaro orientamento verso il sacerdozio; successivamente il problema della vista lo aveva costretto a rinunciare agli studi, ma certamente nel suo cuore non si era mai spento il desiderio di poter realizzare pienamente la vocazione a cui si sentiva chiamato. Alcuni anni fa nuove circostanze della vita si sono presentate e ha ripreso gli studi, nonostante le difficoltà, conseguendo un diploma di maturità e aprendo così la strada verso l’università.
Nicola ha compiuto gli studi filosofici presso la Pontificia Università Salesiana e teologici presso la Pontificia Università Lateranense in Roma e si è diplomando in Teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.
Ha ricevuto ed espletato i ministeri del Lettorato (2011) e dell’Accolitato (2012). Lo scorso 15 marzo ha ricevuto il sacro ordine del Diaconato da S. Ecc. Mons. Matteo Maria Zuppi.
Fin dal suo ingresso nella Congregazione, Nicola ha rivelato ed espresso una grande passione per la vita rogazionista.
