Il sindaco avv. Luigi Nicola Riserbato, il neo-presidente della Provincia Bat Francesco Spina, la dottoressa Luisa D'Agostino (dirigente Commissariato P.s.), il Capitano Giovanni Alfieri (Comando dei Carabinieri di Trani) e le istituzioni ecclesiastiche nella persona del vescovo Giovan Battista Pichierri, hanno celebrato la commemorazione dei defunti la scorsa domenica 2 novembre.
«Dobbiamo inseguire anche noi come i caduti che oggi ricordiamo, questi ideali di pace e libertà» ha detto il vescovo dinanzi all'altare della Patria e dinanzi alla tomba del commissario capo Alfredo Albanese, trucidato nel 1980 dalle Brigate Rosse.
«La commemorazione è una cosa privata ma in questo giorno le amministrazioni devono commemorare pubblicamente i propri defunti». Il sindaco Riserbato ha reso omaggio a tutti i sindaci della città dal 1900 in poi, «camminare in questo cimitero è struggente, ci sono lapidi consunte dal dolore, lapidi fresche di cemento, abbiamo il dovere di non dimenticare, per far sì che il loro sacrificio non sia stato vano».
Citando la poesia di Ungaretti e sfruttando la metafora delle foglie, Riserbato ha sottolineato la necessità "morale" del dover «difendere con forza la vita».
foto di Ottavia Digiaro
Pubblicato ore 11:38






