Curioso che nella nostra città, anche quando si dovrebbe parlare di primarie del centrosinistra, tengano banco i commenti o le beghe dei consiglieri di maggioranza che in questo momento storico è orientata verso il centrodestra e quindi apparentemente lontana dall'area interessata alle primarie. Di sicuro il caso più "eclatante" è quello del consigliere comunale indipendente (?) Francesco De Noia.
L'ex consigliere di Forza Italia, candidato con Riserbato alle comunali tra le fila del Pdl, facendo degli attacchi agli immigrati e ai matrimoni gay la propria forza comunicativa sui social network in campagna elettorale, finì nel maggio di quest'anno sotto indagine della Procura Militare per presunto assenteismo. A causa di altre dichiarazioni sui social network finì negli ultimi mesi nella sede dell'Arci di Trani per incontrare associazioni del mondo omosessuale e chiarire le sue posizioni. Quell'incontro con ragazzi e persone di area centrosinistra non sarebbe stato l'unico a quanto pare: il pettegolezzo del giorno lo vedrebbe addirittura candidato alle regionali in lista Emiliano al posto di Tommaso Laurora.
Una notizia che però non sarebbe così fresca come qualcuno dei consiglieri Pd che non hanno "partecipato attivamente" alle primarie vorrebbe far credere: nelle stanze in cui queste primarie sono state organizzate la notizia circolava da oltre un mese. Fa ancor più strano pensare che lo stesso De Noia sarebbe stato indicato dal sindaco Riserbato come uno dei "5 saggi" necessari per risolvere questa mini-crisi di governo e ripartire con una possibile nuova giunta.
E qui scappa l'altro pettegolezzo. Tra gli assessori ci sarebbe l'ingresso ed il ritorno di Giuseppe Paolillo in persona. Per rinfrescarvi la memoria, ecco la video intervista da assessore nel 2011. Come si concilierebbero le due posizioni di De Noia?
Nel frattempo mentre negli spazi dell'Hotel Trani i militanti di SeL hanno soffocato l'esultanza per il sorpasso sfiorato ed i piddini punzecchiavano Amoruso con battute del tipo "Ti sei salvato per 24 voti", il consigliere Raimondo Lima su Facebook si divertiva a fare qualche conto: «Alle primarie dell'intero centrosinistra tranese hanno partecipato poco più di 1000 persone. Davvero residuale il dato se le confrontiamo con le nostre primarie di Fratelli d'Italia AN dello scorso febbraio dove votarono 792 persone. Piccoli particolari: da noi il contributo era di 2 euro, al centrosinistra 1 euro; noi un singolo consigliere (il sottoscritto) loro una decina. Si sa, le primarie non sono le elezioni ma le politica è fatta di numeri».
Lo stesso Lima era passato in mattinata dall'Hotel Trani per salutare "gli amici" del Pd e di SeL perchè "quando c'è partecipazione alla vita politica è una vittoria per tutti", ipse dixit.

