Nel consiglio comunale odierno, in un’aula semi deserta, solo 9 consiglieri su 32, (alcuni assenti giustificati) si è consumato lo squallore della politica tranese. I pochi cittadini presenti sono rimasti delusi perché si aspettavano le dimissioni di tutto il consiglio comunale, visto che ad oggi, a differenza di altri suoi colleghi in casi analoghi, quelle del sindaco Riserbato non sono pervenute.
Senza alcuna dignità politica, a fronte non solo degli arresti, ma anche delle accuse pesanti sulla gestione amministrativa, i nostri consiglieri comunali hanno pensato bene di continuare il loro mandato come se nulla fosse successo.
I consiglieri presenti non se la sono nemmeno sentita di occupare l’aula consiliare per protestare, davanti alle numerose telecamere presenti, per le assenze dei loro colleghi di maggioranza, nel gioco infinito delle parti a cui finora i cittadini tranesi hanno assistito.
Era il momento non solo di salvare la propria faccia e dignità, ma anche i partiti di riferimento e, soprattutto, la città. Peccato, hanno sprecato un’altra occasione beccandosi tra loro, come i polli di Renzo, sulle responsabilità che ognuno di loro, di volta in volta, ha avuto a sostenere i numeri legali della maggioranza.
Michele Giuliano – Coordinatore territoriale Flp
