Contrariamente a quanto annunciato, non ci sarà alcuna conferenza stampa dei consiglieri comunali del Partito democratico. Ci si prende ancora ventiquattro ore di riflessione e, domani, potrebbe essere la giornata delle dimissioni “a prescindere”.
Così sembra si sia deciso a margine della seduta del consiglio comunale andata deserta, nonché del il tentativo fallito di un blitz, stamani, prima della riunione del consiglio, per trovare le 17 film utili allo scioglimento dell'assemblea ed alla caduta dell'amministrazione Riserbato.
Oggi è stata una giornata passata totalmente a vuoto tra dimissioni non arrivate, Piano comunale del diritto allo studio non approvato e notizie dal Tribunale del riesame che ancora non arrivano. La maggioranza sembra attenda la magistratura, in assenza della quale non se la sente di assumere determinazioni. La minoranza, alla vana ricerca di sostegni per le dimissioni collettive, entra in aula, non riesce a tenere il numero legale e diventa, suo malgrado, il bersaglio delle contestazioni dei cittadini.

