La facciata della chiesa di San Donato, in piazza Mazzini, è stata barbaramente deturpata dal lancio di un liquido rosso che ha lasciato, sulla stessa, macchie molto estese. La speranza è che sia salsa di pomodoro, il timore è che si tratti di pittura, nel solco di un gesto analogo, a Roma, che passò agli onori della cronaca nazionale.
La circostanza ha lasciato interdetti, se non disgustati i numerosi visitstori del presepe allestito presso la stessa chiesa. Si può ritenere che il fatto sia successo la notte di capodanno, mentre è certo che nessuno abbia visto o sentito nulla.
Si tratta del secondo, grave episodio di teppismo che ha interessato la chiesa di San Donato: il precedente, nei mesi scorsi, riguardò il vano d'accesso della Torre dell'orologio, trasformato in mini discarica abusiva dopo l'effrazione della porta d'ingresso.
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