La Vigor Trani prosegue la sua marcia pressoché immacolata nel campionato di Eccellenza, con sedici partite disputate, una sola sconfitta ed un posto di primissimo piano in classifica. Ciononostante, si sente sempre più sola: la crisi politica, seguita alla bufera giudiziaria in seno al Comune di Trani, ha spiazzato e, a quanto pare, ulteriormente isolato la società del presidente Costantino Baratta, che ieri, insieme con lo sponsor, Roberto Pellegrini, ed il direttore generale, Saverio Pasculli, ha provato a fare il punto della situazione in una conferenza stampa presso lo Sportland Capirro.
Era presente anche un nutrito gruppo di tifosi, rimasti pressoché in silenzio nell’ascoltare le dichiarazioni rese dai dirigenti biancoazzurri, dopo che si è partiti dalla rassicurazione di fondo circa la volontà di proseguire il torneo fino alla fine, puntando anche all'obiettivo dei play-off e, dunque, svelando in qualche modo programmi sportivi sui quali finora non ci si era sbilanciati.
Posta questa premessa, si è passati ad analizzare la difficile situazione che riguarda la gestione dello stadio comunale ed i «collegamenti» quasi del tutto interrotti con il Comune di Trani.
Allo stato, per quanto è dato conoscere, il 31 dicembre è scaduto l'affidamento trimestrale della gestione del Comunale alla Polisportiva Ponte Lama e, pertanto, si sarebbe in attesa di una gara d'appalto pluriennale e/o una determinazione a contrarre fino alla fine della stagione, della quale peraltro, non si conosce al momento l'eventuale emanazione. In alternativa, si dovrebbe procedere a proroghe mensili in favore del gestore uscente.
La Polisportiva Ponte Lama, intanto, sta continuando a curare la gestione dello stadio in questo momento di assoluta transizione: domenica scorsa sono stati proprio i gestori uscenti a garantire la disponibilità dell'impianto per Corato-Gravina, e lo stesso hanno promesso di fare per Trani-Castellaneta, in programma domenica prossima, anche in assenza di un contratto e, quindi, a costo di rimetterci di tasca propria: «Ma mi domando chi si assumerà le responsabilità – dice Pellegrini - La Polisportiva Ponte Lama ha assunto l'impegno di tenere aperto lo stadio, ma attende notizie dal dirigente per quello che sarà dopo, e attendiamo notizie anche noi».
E proprio all’indirizzo del dirigente del Settore sport, Roberta Lorusso, sono piovute le critiche di Pasculli, che chiede un incontro pubblico con la professionista, aperto anche ai tifosi: «Da due mesi abbiamo rivolto suggerimenti, ma purtroppo non si è rivelata all'altezza, e questo danneggia sia noi, sia lo sport tranese».
Critiche che, evidentemente, sono riferite anche e soprattutto ad un'improvvisa richiesta di pagamento, di 8000 euro, fatta decapitare alla società proprio dal dirigente, e di fronte alla quale la Vigor è trasalita. Peraltro, sembra di comprendere che tutto provenga dal Regolamento degli impianti sportivi, recentemente approvato dal consiglio comunale e recepito dal dirigente: fra le norme generali del sistema tariffario si legge testualmente che, «qualora la concessione di un impianto abbia carattere stagionale, il pagamento della relativa tariffa sarà frazionato in quote: la prima rata entro il 30 novembre; la seconda entro il 28 febbraio; la terza entro il 30 giugno».

