Non bastano le attenzioni dei ragazzi che quella piazzetta la vivono, non è bastato il sopralluogo dell'ex assessore allo sport, non basta l'auto-tassazione dei giovani cestisti per comprarsi le retine metalliche, non basta il progetto Saveourplayground: a costruire ci vuole tempo, per distruggere basta un'oretta di inci(viltà).
In piazzetta Peter Pan è stata divelta la rastrelliera utilizzata per parcheggiare le biciclette, incendiato un cassonetto, gettata per terra immondizia o quel che resta di un pic nic molto "frequentato" (probabilmente dagli stessi autori del vile gesto).
I ragazzi di "Saveourplayground" scrivono sul loro gruppo: «Oramai siamo ridotti ad essere crociati di una battaglia persa in partenza. Il problema non è il perchè le cose vengono ripetutamente distrutte ma come si è arrivati a tutto ciò. Negligenza, inadempienze? Cosa si può fare per evitare che si arrivi a tutto questo? Come si dice prevenire è meglio che curare ma a Trani di prevenire per ora non se ne parla».
Loro ci hanno messo la faccia, per far capire che ci sono, che quella piazzetta la vorrebbero vivere in maniera sana, giocando a basket, per dare un segnale al quartiere: «Non siamo noi la causa di tutto ciò, quello che accade qui è frutto di casi delinquenziali ben noti alle forze dell'ordine».



