Non c'è pace per il servizio di attacchinaggio del Comune di Trani. Dopo che, la scorsa estate, una gara di quattro mesi era stata prima bandita e poi revocata dal dirigente del settore, Grazia Marcucci, procedendo ad ulteriori affidamenti in proroga al gestore uscente, adesso il servizio passa nelle mani di una nuova cooperativa, la Albachiara, per il momento per due mesi a partire dal 21 novembre 2014.
L'affidamento nasce dal presunto, mancato rispetto delle condizioni previste da parte del gestore uscente, la cooperativa Un amico per Trani. Secondo quanto dichiara il dirigente nella sua determinazione, la stessa si sarebbe resa protagonista di alcune inadempienze, giacché cinque persone, impiegate nella cooperativa stessa, nella loro qualità di personale dipendente ed addetti al servizio di affissione e attacchinaggio, «facevano conoscere, con nota protocollata, di essere stati tutti licenziati con decorrenza immediata – si legge nel provvedimento - e che, pertanto, tale situazione aveva inevitabilmente causato un’interruzione del servizio».
Il dirigente, pertanto, contestava ad Un amico per Trani le doglianze rappresentate, e per non interrompere il servizio, nelle more dell'espletamento di una nuova gara, lo affidava la cooperativa Albachiara nel frattempo costituita, e che aveva manifestato la propria disponibilità espletare il servizio stesso alle condizioni indicate dal Comune: l'affidamento è avvenuto a 9900 euro mensili, oltre Iva.
Il presidente di Un amico per Trani, Carmela Fiore, ha impugnato la determinazione, sostenendo a sua volta che aveva sciolto quella cooperativa, ma costituito un’altra, La rinascita, nella quale il personale che si è dichiarato licenziato sarebbe transitato. In altre parole, da parte sua, non ci sarebbe stata alcuna volontà di licenziamento e, con il nuovo soggetto, avrebbe continuato a svolgere il servizio.
Il servizio, in particolare, riguarda la gestione dell’attacchinaggio, comprese le prestazioni per necrologi e manifesti istituzionali, tramite utilizzazione dei mezzi comunali. Inoltre, la rimozione e/o copertura, a strati, di manifesti scaduti a seguito di nuova affissione. Infine, l’articolazione in orario diurno e pomeridiano, dal lunedì al venerdì, e impiego di almeno tre dipendenti per le operazioni di attacchinaggio e controllo delle scadenze delle affissioni, regolarità delle posizioni con segnalazione agli uffici competenti, rimozione delle affissioni scadute o non a norma. Previste altre due unità lavorative per i servizi amministrativi. In totale, appunto, i cinque dipendenti che, di fatto, spostandosi da un soggetto ad un altro, hanno determinato il cambio in corsa del gestore.
