La Fratelli Lotti Juve Trani espugna Cerignola anche con lo scarto ideale per sopravanzare la formazione avversaria nello scontro diretto: finisce 65-74, con 9 punti di vantaggio, mentre all'andata Cerignola aveva vinto a Trani con 7 punti di margine, 73-80. Pertanto, se le due formazioni dovessero arrivare alla fine a pari punti in classifica, Trani sarebbe avanti in virtù del miglior saldo canestri.
Grande impresa della squadra bianconera, ancora senza Diego Ismael Onetto, ma capace di piazzare proprio con l'altro giocatore acciaccato, Valerio Corvino, la tripla mortifera nel finale, quella che ha piegato le gambe al Cerignola e fatto volare la Juve Trani sempre più in alto in classifica.
E pensare che, a 2 minuti e 41 secondi del termine, la partita era stata interrotta per un blackout. Il Trani conduceva 58-67. Se lo stop sia stato dovuto a cause accidentali o meno non sta a noi stabilirlo (non eravamo sul posto), ma di sicuro avrebbe potuto frenare una Juve Trani più che lanciata.
Castellano Udas Cerignola - Fratelli Lotti Juve Trani 65-74
Parziali: 17-23; 13-16; 15-15; 20-20.
Cerignola. Jonicas 20, Svoboda 9, Liguori, Martone 8, Maggi 13, Serazzi 4, Falcone 5, Di Nanni 6, Mennuni non entrato, Prisciandara non entrato. Allenatore Totaro.
Trani. Corvino 5, Leoncavallo 14, Mazzilli 2, Grimaldi 18, Mazzotta 16, Cancelli non entrato, Onetto non entrato, Di Lauro 10, Liso non entrato, Clemente 9. Allenatore Verile.
Arbitri: Antonio Marino e Roberto Maurizio Peluso.






