Il bando del Comune di Trani, per contributi sulla rimozione dell’amianto, metteva a disposizione 80mila euro, ma vi risposero soltanto quattro cittadini. Quello della Provincia di Barletta-Andria-Trani aveva un plafond di 125mila euro, ed il riscontro fu di 32 persone.
Troppo poco, in entrambi i casi, per rimuovere le ingenti ed imprecisate quantità di amianto presenti a Trani ed in provincia, ed allora ecco che nasce la campagna Puglia eternit free, in cui la Bat si affianca a Legambiente e Regione Puglia per sollecitare ulteriori e più robusti interventi di bonifica dell’eternit, soprattutto presso le proprietà immobiliari dei cittadini, a cominciare dalle più piccole.
La Provincia intende investire in questo progetto tutti i fondi avanzati dal bando che, alla fine dello scorso mese di novembre, ha visto soltanto poche decine di utenti rispondere presente. E lo fa, anche, in collaborazione con la società Teorema Spa, che si incaricherà di sopralluoghi gratuiti presso tutti coloro che sottoscriveranno schede di auto notifica con le quali informare le istituzioni della presenza di manufatti, i loro, con strutture in eternit da rimuovere secondo legge. Ovviamente, il contributo sarà proporzionale alla quantità di amianto da bonificare, ma, certamente, superiore a quello finora assicurato: il Comune di Trani fino a 4000 euro, la Provincia fino a 5000.
I rischi derivanti dall’esposizione del corpo umano alle fibre di amianto sono, tuttora, particolarmente ingenti: secondo quanto ha riferito Francesco Tarantini, segretario regionale di Legambiente, «ogni anno 4000 persone muoiono per le conseguenze dalla inalazione di fibre di amianto».
Per questo il presidente della Provincia, Francesco Spina, s’è impegnato a velocizzare, soprattutto, i tempi di un accurato censimento, quello che, finora, è quasi totalmente mancato. Infatti, allo stato, quello che si è riuscito a mappare, con riprese aeree sono 5000 tetti e 2700 siti in tutta la Puglia, ma tutto il resto ha bisogno accurate indagini e schedature.
In ogni caso, tutti i cittadini che vorranno partecipare a Puglia eternit free potranno rivolgersi a Legambiente Puglia (segreteria@ legambiente.it) ed alla stessa Teorema Spa (t.forte@teorema spa.it9, telefono 393.8922409.




