Nei giorni scorsi avevamo soffermato la nostra attenzione sul preoccupante incremento di omicidi e morti bianche, nell’ultimo anno, nel circondario del Tribunale di Trani.
Per quello che concerne i delitti contro la libertà individuale, con particolare riferimento a riduzione in schiavitù, pedofilia e pedopornografia, i dati si mantengono pressoché costanti: 8 denunce lo scorso anno, 10 nel 2014. Lo stalking, invece, fa segnare un nuovo incremento dopo che, lo scorso anno, vi era stato un promettente calo delle denunce: da 340 a 193, ora siamo risaliti a 250.
Nel campo dei delitti contro la pubblica amministrazione, con particolare riferimento a corruzione, concussione e peculato, alla Procura della Repubblica di Trani sono arrivate, nel corso dell'anno interessato, 14 denunce per corruzione, 19 per concussione e 39 per peculato: in tutti i casi, si registra un incremento del fenomeno, giacché i numeri dell'anno precedente erano stati, rispettivamente, 11, 8 e 29.
Le rapine sono fortunatamente in calo, poiché si è scesi dalle 564 dell'anno precedente a 455 di quello appena analizzato. Tuttavia, i furti sono complessivamente aumentati, da 5376 a 6368, ma sono diminuiti quelle nelle abitazioni, da 513 a 339.
Stabili risultano i reati di truffa denunciati alla Procura della Repubblica: 1380 contro 1385, mentre, sul terreno di estorsione, truffa aggravata ed usura, si segnalano andamenti alterni: le estorsioni sono nuovamente aumentate (163 contro 145); le truffe aggravate ed i reati di usura sono diminuiti (17 contro 23, 41 contro 47).
Per quello che concerne i reati in materia di riciclaggio, bancarotta e tributaria, si assiste a un incremento delle prime due fattispecie (59 contro 34 e 79 contro 69) e ad un calo pronunciato dei reati tributari (104 contro 193).
Incoraggiante, infine, il numero dei reati commessi da cittadini stranieri, che si è quasi dimezzato: 764 contro 1297.
