- «Siamo incappati nella classica serata no, soprattutto difensiva». Coach Marco Verile prova a giustificare così la pesantissima sconfitta di Benevento, un 94-60 che ridimensiona bruscamente la rincorsa della Fratelli Lotti Juve Trani verso il primato nel campionato della Dnc di basket. Nonostante il tracollo, la squadra bianconera resta comunque al secondo posto, sebbene raggiunta da altre compagini, e adesso deve soltanto trarre quello che di positivo questa partita può lasciare, per ricaricarsi e riprendere il suo cammino.
«La settimana precedente al match - spiega l'allenatore - non era stata positiva sotto tanti aspetti. Abbiamo avuto vari giocatori con l'influenza, l'ultimo dei quali Leoncavallo, che aveva la febbre addosso addirittura domenica mattina. E poi, Corvino e Onetto hanno giocato sì, ma ancora non sono al meglio. Il risultato, purtroppo, è stato evidente: abbiamo provato a giocare al massimo soprattutto nella prima metà della partita, riuscendo a rientrare da -15 a -4, ma poi siamo crollati. Ora dobbiamo subito dimenticare questa scoppola e prepararci alla prossima partita con l'Agropoli che, tra l'altro, è la squadra più in forma del campionato».
Partita veramente difficile da analizzare quella di Benevento, anche e soprattutto in ragione dei soli due punti messi a segno proprio dal citato Leoncavallo, forse non soltanto giustificabili con l'influenza, ma con un approccio tattico sbagliato: eccessivo ricorso al tiro da fuori, poco gioco sotto, difesa troppo perforabile.
