Oggi alle ore 19, il caffè letterario Luna di Sabbia (via Mario Pagano, 193) ospita il secondo appuntamento del ciclo “Scrittori nel tempo. Sguardi sulla contemporaneità”. A dialogare questa volta con il critico e saggista Vito Santoro, curatore dell’iniziativa, è Andrea Caterini, autore di quello che la critica considera pressoché unanimemente uno dei più originali e raffinati romanzi italiani che siano usciti negli ultimi mesi, “Giordano” (Fazi editore).
Il Giordano del titolo è un uomo di mezza età che lavora di notte in un garage dell’estrema periferia di una grande città, una sorta di antro scuro dal quale non esce mai. Passa il tempo nel suo gabbiotto, seduto davanti alla stufetta, con in mano un mazzetto di fotografie, mentre il chiarore lunare filtra dalle finestrelle alte del garage. Si accorge che magari piove vedendo che le auto che arrivano, e lui deve sistemarle in un maleodorante labirinto di latta, sono bagnate. A raccontare la sua storia, con spietato e lucido affetto, è, non si sa da dove, il figlio Diego.
Andrea Caterini, romano, è scrittore e critico letterario. Ha curato le opere di alcuni autori italiani, tra cui Enzo Siciliano e Franco Cordelli. Collabora con la rivista letteraria «Achab» e scrive su «Alias», supplemento culturale de «il manifesto».
Prossimi appuntamenti di “Scrittori nel tempo”: Anton Giulio Mancino, La recita della storia. Il caso Moro nel cinema di Marco Bellocchio (giovedì 12 marzo), Stefano Disegni, L’ammazzaFilm (sabato 21 marzo), Massimo Carlotto, La banda degli amanti (giovedì 9 aprile).
Ingresso libero. Info: 0883.885762
