Il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, pone al centro del suo impegno, tra le altre cose, la trasparenza amministrativa. Infatti, fra i primi atti approvati, vi è proprio quello relativo all'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e integrità, relativo al periodo 2015-2017.
Il provvedimento conferma e rafforza le linee generali che il Comune di Trani si è dato da tempo, sulla trasparenza, ma che più avanti vedremo che non sempre viene rispettato.
In linea di massima, la trasparenza viene definita come «accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione, indicatori relativi agli andamenti gestionali ed utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali dei risultati ed attività di misurazione e valutazione svolta agli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità. Essa costituisce il livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi della legge».
Sul sito web del Comune di Trani vi è una sezione, denominata «Amministrazione trasparente», che contiene tutte le informazioni utili a fare del Comune una casa di vetro. Quella che maggiormente, da sempre, ha interessato il nostro organo d'informazione e rappresenta, anche, uno dei motivi di maggiore interesse per i cittadini, è la parte relativa alle dichiarazioni dei redditi di chi amministra la città. Proviamo, pertanto, ad aggiornare il quadro allo stato attuale, e scopriremo come la necessità di adempiere a quest’obbligo di legge resti appannaggio non certo di tutti. Premettiamo che il nostro riferimento esclusivo è il sito internet istituzionale del Comune e, pertanto, qualora qualcuno di coloro che nomineremo, da qui in avanti, abbiano adempiuto agli obblighi di legge e non risultino menzionati, sono pregati di farcelo notare perché, evidentemente, i dati che li riguardano non sarebbero stati caricati in rete.
Al momento Trani è retta da un commissario prefettizio, che ha rilasciato in rete il curriculum, ma non ancora la sua dichiarazione dei redditi. La dottoressa Iaculli è affiancata da tre sub commissari prefettizi, Rosa Massa, Sebastiano Giangrande e Maria Assunta Russo, dei quali non conosciamo ancora né i curriculum, né la dichiarazione reddituale.
Per quanto riguarda le figure apicali del Comune di Trani, al momento siamo in presenza della staffetta del segretario generale: la dottoressa Maria Angela Ettorre s'è insediata al posto del dottor Donato Susca, passato all’Area metropolitana di Bari. Il compenso di quest'ultimo non appare nella tabella che racchiude tutte le figure di responsabilità dell’ente.
Le altre, invece, indicano ciascuna il proprio compenso in 83.625 euro annui, oltre le indennità di risultato. Si tratta dei dirigenti Roberta Lorusso (area 1), Giovanni Didonna (area 3), Michele Stasi (area 4), Grazia Marcucci (area 2). Quest'ultima è l'unica posizione dirigenziale discrezionale al momento ancora in carica, per effetto di una proroga di un mese disposta dal commissario.
